Il mercato del lavoro in Italia si concentra sempre più sugli over 50, mentre la denatalità riduce progressivamente la presenza dei giovani. Una leva fondamentale è il recupero dei neet, favorito dalla riduzione della dispersione scolastica, scesa al 7,3% e dai programmi di formazione e politica attiva. Il programma Gol ha coinvolto 4,3 milioni di persone, tra cui 1,5 milioni di under 29, con oltre 850 mila giovani occupati per almeno sei mesi dopo la presa in carico. Con la fine del Pnrr, la sfida passa alla programmazione Ue 2028-2034, puntando su formazione, servizi al lavoro e collaborazione pubblico-privato. Il Governo punta a rafforzare gli incentivi alle assunzioni e alla stabilizzazione degli under 35, con sgravi contributivi fino al 100% per 24 mesi, per favorire un’occupazione giovanile più stabile e di qualità.


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