Dal ministero dell’Economia arriva il bilancio estivo sui versamenti autoliquidati dai contribuenti. Dopo la drastica contrazione del 17,1% registrata a giugno, anche luglio conferma l’andamento negativo per l’Irpef, mettendo a segno un ulteriore calo del 2,6% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno. Una perdita di quasi 800 milioni. I mesi in esame rappresentano le finestre temporali entro cui sono cadute le scadenze ordinarie dei versamenti tributari: da un lato il 30 giugno per le persone fisiche non titolari di partita Iva, opzione comprensiva della finestra differita al 30 luglio mediante l’applicazione della maggiorazione dello 0,4%; dall’altro la scadenza del 20 luglio, definita in regime di proroga per i contribuenti titolari di partita Iva e per i soci di società trasparenti.
Irpef, il gettito perde 800 milioni
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