Il decreto Omnibus amplia nuovamente i termini per esercitare il diritto alla detrazione Iva, riportandoli alla disciplina precedente al Dl 50/2017. La detrazione potrà essere esercitata entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, mentre la fattura potrà essere registrata entro la dichiarazione del secondo anno successivo alla ricezione. Per esempio, una fattura ricevuta a settembre 2026 potrà essere detratta con la dichiarazione Iva 2028 e registrata entro il 30 aprile 2029. L’estensione dei termini tiene conto della diffusione della fatturazione elettronica e offre alle imprese maggiore flessibilità nella gestione della contabilità. La nuova disciplina, inoltre, potrebbe mettere in discussione l’orientamento restrittivo delle Entrate sull’utilizzo delle dichiarazioni integrative a favore per recuperare l’Iva non detratta. Tale orientamento potrebbe quindi essere rivisto alla luce dell’ampliamento del diritto alla detrazione. 


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