La nuova procedura di liquidazione automatizzata dell’Iva in caso di dichiarazione omessa, dovrebbe applicarsi alle dichiarazioni da presentare dal 1°gennaio 2026.  Sebbene la norma abbia natura apparentemente procedurale, i suoi effetti incidono concretamente sulla posizione dei contribuenti, escludendo ravvedimento, compensazione e consentendo l’iscrizione a ruolo definitiva. L’assenza di una specifica disposizione transitoria alimenta il dubbio sulla possibilità di applicarla anche alle annualità precedenti ancora accertabili. Un’applicazione retroattiva potrebbe infatti violare il principio di affidamento e il divieto di retroattività impropria sancito dallo Statuto del contribuente. La nuova procedura, basata sui dati di fatture elettroniche, corrispettivi e Lipe, può inoltre ignorare eventuali crediti dei periodi precedenti. Per questi effetti sostanziali, la disposizione dovrebbe quindi considerarsi applicabile solo dal 2026 e non retroattivamente. 


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