Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon ha esposto più nel dettaglio la proposta avanzata questa estate sul fronte pensionistico che comporterebbe un ricalcolo dell’assegno con il sistema contributivo. Dall’uscita anticipata a 64 anni d’età estesa ai lavoratori che hanno iniziato a versare i contributi prima del 1996 sarebbe interessata una platea di 80 mila pensioni in più all’anno. La misura costerebbe 1,5 miliardi l’anno e potrebbe essere realizzata in via sperimentale per i prossimi tre anni. Il ministro dell’Economia Giorgetti sarebbe d’accordo. La Cgil ha bocciato questa proposta calcolando che con il ricalcolo contributivo si avrebbe una riduzione media del 10%. Il presidente dell’Inps, Gabriele Favia, ha rilanciato la proposta del Libretto di risparmio per i nuovi nati, la Dote previdenziale pubblica, da alimentare da parte dello Stato con mille euro l’anno.
Durigon: uscita a 64 anni per 80 mila lavoratori del ‘misto’
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