Il decreto Lavoro e Famiglia firmato dai ministri Calderone e Roccella definisce le procedure per l’acquisizione delle certificazioni sulla conciliazione tra famiglia e lavoro ed i criteri d’accesso all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1% e nel limite massimo di 50 mila euro annui. Il decreto è attuativo del Dl 62/2026 che introduce lo sgravio a favore delle aziende in possesso delle certificazioni sulla conciliazione tra famiglia e lavoro. Per il conseguimento della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro, i parametri minimi di riferimento sono quelli della Prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, pubblicata il 14 aprile 2026 legge n. 112 del 25 giugno 2026. Per accedere al beneficio le aziende devono inoltrare la domanda all’Inps in via telematica tramite il rappresentante legale, un suo delegato o professionisti abilitati.
Conciliazione famiglia-lavoro: i criteri di accesso per gli incentivi alle imprese
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