Pignoramenti certi sui conti italiani ma non su quelli esteri. Nella possibilità di recuperare dei crediti si assiste a una disuguaglianza sostanziale: a parità di debito, la probabilità di esecuzione dipende da dove il contribuente tiene la liquidità. Il creditore privato, per assurdo, dispone di uno strumento che allo Stato è precluso per agire in via esecutiva sui conti del debitore situati in un altro Paese dell’Unione. Un’asimmetria che non nasce da una lacuna ma dall’architettura stessa della cooperazione europea e che ricade in modo diseguale su chi può permettersi una gestione finanziaria internazionale o meno.
Riscossione debiti asimmetrica
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