La dichiarazione Tari va presentata entro 90 giorni che decorrono dalla data di inizio del possesso o della detenzione di locali ed aree, anziché entro il 30 giugno dell’anno successivo all’occupazione. Lo stesso termine è previsto per la presentazione della denuncia di variazione dei dati dichiarati che incidono sul quantum del tributo dovuto. La nuova previsione è contenuta nell’art. 28 del Dlgs 147/2026 che ha riformato il fisco locale. Il legislatore evidenzia che il nuovo termine dei 90 giorni ‘si pone in linea con quanto previsto dall’art. 6 dell’allegato A al testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani di Arera’. Rispetto al passato viene ridotto sensibilmente il termine per assolvere all’adempimento dichiarativo per la comunicazione delle occupazioni e delle variazioni in materia di tassa rifiuti. I contribuenti soggetti al prelievo sono tenuti a dichiarare il possesso o la detenzione degli immobili produttivi di rifiuti entro 90 giorni. Sempre 90 giorni sono previsti per presentare le denunce di variazione che hanno rilevanza nella quantificazione del tributo dovuto. 


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