Dallo scorso 1°luglio sono operative le nuove regole Uif per la segnalazione di operazioni sospette. Pertanto, gli avvocati, come anche gli altri soggetti tenuti ad adempiere agli obblighi antiriciclaggio, quando saranno chiamati a svolgere un’attività professionale che abbia una rilevanza finanziario-patrimoniale, nel fare l’adeguata verifica della clientela, dovranno applicare le nuove istruzioni in materia. Il documento aggiorna le precedenti linee guida del 2011 e rivede completamente l’approccio alla materia: la semplice presenza di un indicatore di anomalia non basterà più a giustificare l’immediata e automatica segnalazione all’Uif di un’operazione sospetta. Prima di fare una segnalazione il professionista ora dovrà fare una valutazione sostanziale dell’operazione, documentata e coerente con il profilo del cliente. (Ved. anche: ‘Segnalazioni antiriciclaggio, negli studi addio automatismi’ – pag. 2 stesso inserto e testata)
Antiriciclaggio, entra in gioco l’IA
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