I pensionati non hanno diritto alle agevolazioni fiscali sui redditi di lavoro dipendente introdotte dalla manovra 2025 ma queste agevolazioni si applicano ai trattamenti di accompagnamento alla pensione. Ad evidenziarlo è l’Inps nel messaggio 2829/2026 che ha definito la platea dei soggetti beneficiari del ‘bonus aggiuntivo’ e della ‘ulteriore detrazione’ introdotta dalla legge 207/2024, rispetto ai quali l’istituto rappresenta il sostituto d’imposta. Le due misure fino ad oggi non riconosciute dall’istituto in via automatica, saranno da ottobre prossimo applicate senza necessità di alcuna istanza ai titolari di redditi di lavoro dipendente in base all’articolo 49 del Tuir. Rientrano tra le agevolazioni fiscali le prestazioni di accompagnamento alla pensione come l’Ape sociale, l’isopensione, gli assegni straordinari dei fondi di solidarietà dei settori bancario e assicurativo, le indennità dei contratti di espansione.
Agevolazioni fiscali in automatico per chi è in scivolo pensionistico
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