Il professionista che ha fatto perdere il beneficio legato al 110% per la presentazione in ritardo delle pratiche edilizie è tenuto a risarcire il danno al proprio cliente. Il risarcimento, però, non coincide automaticamente con l’intero importo del bonus perduto, ma con la differenza tra l’agevolazione che il proprietario avrebbe ottenuto e quella, ridotta, di cui può ancora beneficiare. Lo ha stabilito il Tribunale di Rovigo con la sentenza n. 492/2026, pubblicata lo scorso 2 settembre, relativa ad una controversia sulla responsabilità professionale di un geometra incaricato delle pratiche relative alla ristrutturazione di un’abitazione. Pratiche edilizie presentate in ritardo. Per questo motivo il committente non ha potuto accedere al superbonus.
Pratiche 110%, paga il tecnico
questo articolo si trova a pagina 34