Lunedì 21 settembre arriverà all’esame della Camera il Ddl delega di riforma per l’esercizio della professione di commercialista ed esperto contabile. L’iniziativa del Governo che punta alla revisione statutaria delle peculiarità di circa 120 mila iscritti agli Albi dei commercialisti, detta i principi e i criteri a cui dovrà attenersi il Governo  esercitando la delega in materia di individuazione delle attività riservate, svolgimento della professione in forma associata, o societaria, incompatibilità, compenso, sistema elettorale del Consiglio nazionale e degli Ordini territoriali della categoria. Alle attività tipiche della professione è stato aggiunto l’ambito giuslavoristico. In questo modo si cerca di fermare la moltiplicazione di sotto-albi o elenchi professionali autonomi. 


questo articolo si trova a pagina 27