Sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 15 settembre è stato pubblicato il decreto legislativo n. 160/2026 che attua un primo blocco di deleghe previste dalla legge sull’intelligenza artificiale. Tra le novità trovano posto una stretta sorveglianza umana sull’IA utilizzabile dalla polizia per l’identificazione biometrica e il riconoscimento facciale tramite videosorveglianza; linea dura contro chi fornisce sistemi di IA non sicuri; agevolazioni processuali per chi chiede i danni causati dall’utilizzo di sistemi di IA. Il decreto legislativo in parola si divide in due parti. La prima è dedicata all’uso dell’IA per attività di polizia; la seconda sviluppa aspetti di responsabilità penale (nuovo reato di omesse misure di sicurezza), amministrativa (nuove ipotesi di sanzioni alle imprese ) e civile (agevolazioni per il danneggiamento nelle azioni risarcitorie).


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