Si allungano ancora i tempi della crisi per l’ex  Ilva. Il tavolo di confronto tra Governo e sindacati di ieri è stato caratterizzato da rassicurazioni, promesse e progetti ma tutto è stato rimandato a ‘quando il quadro generale sarà più chiaro’. Nel frattempo la Corte di cassazione ha anticipato al 20 ottobre l’udienza pubblica per discutere il ricorso di Iva, Acciaierie d’Italia e Adi Holding, contro il decreto con cui la Corte d’appello di Milano, lo scorso 27 luglio, ha ordinato la chiusura dell’area a caldo della società per inquinamento e danni alla salute. Il decreto con le misure per i lavoratori e per l’indotto atteso ieri il Consiglio dei ministri è quindi slittato a data da destinarsi. Domani un tavolo tecnico al min. Lavoro studierà gli strumenti a tutela dei lavoratori. E la prossima settimana l’Esecutivo rivedrà i sindacati. L’unico risultato raggiunto è stata la nuova sospensione dei 2.500 licenziamenti dei lavoratori dell’indotto con lettere già pronte a partire. 


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