Due recenti pronunce della Corte di giustizia tributaria regionale della Sardegna, la sentenza n. 314/2026 e la n. 513/2026, confermano che nelle società a ristretta base sociale gli utili extracontabili possono essere imputati anche ai familiari che risultano soltanto soci apparenti e senza deleghe, perché il vincolo di parentela e la partecipazione alle assemblee rendono insufficiente la prova dell’estraneità alla gestione, persino quando un diverso provvedimento giudiziario li abbia qualificati come prestanome. Respinti gli appelli di due giovani soci, appena maggiorenni, ai quali l’Amministrazione finanziaria aveva imputato pro quota gli utili extracontabili accertati in capo alla società partecipata.
I figli pagano per i padri
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