Novità in vista per il documento unico di regolarità fiscale (Durf) necessario negli appalti. L’Agenzia delle Entrate amplia la base per il calcolo della soglia del 10% relativa ai versamenti eseguiti nel conto fiscale. Spazio, quindi, alle ritenute bancarie e ai crediti per imposte pagate all’estero, con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela e la parità di trattamento per le imprese con proiezioni internazionali. Con la risposta all’interpello n. 174 del 16 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha segnato una svolta rilevante per le imprese operanti negli appalti e nei subappalti, ampliando la platea delle voci computabili per l’ottenimento del documento unico di regolarità fiscale. 


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