Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo sull’European Single Access Point (ESAP) che sarà in vigore dal 2028. Dunque, entra nell’ordinamento italiano la disciplina dell’ESAP ovvero il portale unico europeo che è una piattaforma digitale centralizzata la quale concentra le informazioni pubbliche relative a società, emittenti, intermediari e operatori dei mercati finanziari. La novità non consiste tanto nell’introduzione di nuovi obblighi informativi quanto nel diverso modo in cui le informazioni già soggette a pubblicazione dovranno essere rese disponibili. Il decreto, infatti, costruisce un sistema nel quale i dati saranno trasmessi a specifici ‘organismi di raccolta’ nazionali e da questi messi a disposizione dell’ESAP secondo standard europei comuni. Il passaggio è tutt’altro che formale. Il decreto dispone nuovi standard su formati, metadati e identificazione dei soggetti. La trasparenza societaria e finanziaria cambia direzione e diventa europea. 


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