Dal 1° novembre entrerà in vigore la nuova tassa Ue sui mini pacchi di provenienza extra-Ue. Il decreto legge 162/2026, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, ha di nuovo prorogato al 1°dicembre l’entrata in vigore del contributo italiano di 2 euro, per i pacchi extra Ue di valore inferiore a 150 euro. La tassa Ue consiste in un importo fisso per singolo articolo contenuto nella spedizione e si applica alle richieste di immissione in libera pratica per le vendite a distanza. La somma corrisponde ai costi reali dei servizi resi, inclusi la verifica delle informazioni, l’esecuzione dei controlli, l’infrastruttura digitale e i servizi svolti dall’Autorità doganale della Ue. Il balzello non è rimborsabile ed è versato dal debitore con cadenza almeno mensile. Ad un atto delegato della Commissione europea il compito di determinare esattamente l’importo. 


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