Con la sentenza n. 25377/2026 la Corte di cassazione sostiene che gli utili non distribuiti di una Srl, accantonati a riserva, non entrano nella base imponibile contributiva del socio che lavora nella società: contano solo i redditi che la persona abbia effettivamente dichiarato ai fini Irpef. I giudici di legittimità hanno respinto il ricorso dell’Inps e confermato la lettura già accolta dai colleghi di merito. Il caso riguarda una socia unica e amministratrice di una Srl, iscritta alla gestione commercianti in ragione della partecipazione abituale e prevalente al lavoro aziendale, alla quale Inps ha richiesto di versare i contributi presso la gestione commercianti sugli utili prodotti dalla società e accantonati in bilancio, ma mai distribuiti. 


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