Entra in vigore il prossimo 30 settembre il decreto legislativo n. 160/2026 che attua la legge 132/2026 disciplinante, tra l’altro, l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità penale. Il decreto delinea una serie di bonus che il danneggiato può giocarsi in una causa per ottenere il risarcimento danni causati dall’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale. In queste azioni di risarcimento il giudice ordina a chi è indicato come danneggiante o al terzo che ne ha la disponibilità, l’esibizione degli elementi di prova specificamente pertinenti relativi al funzionamento del sistema di intelligenza artificiale. Il danneggiato può contare sull’intervento del giudice a patto che presenti al magistrato fatti ed elementi idonei a rendere verosimile la fondatezza della sua domanda.
Danni provocati dall’IA, si può far causa all’assicurazione
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