Il Ministero della Giustizia, con una circolare, fornisce informazioni sulla modifica introdotta dalla riforma Cartabia. Decorre soltanto dalla notifica e non più dalla comunicazione di cancelleria, il termine di 30 giorni per proporre l’opposizione al decreto di pagamento emesso dal magistrato in favore del difensore, dell’ausiliario del magistrato e del consulente tecnico di parte. In mancanza di notifica si applica il termine di 6 mesi dalla pubblicazione. Proteste dall’associazione italiana giovani avvocati: ‘Si allungano i tempi per l’esecutorietà dei decreti di pagamento in favore dei professionisti’. L’Aiga chiede un immediato intervento legislativo ed evidenzia che con il nuovo assetto si trasferisce sul difensore l’onere di attivarsi per la notifica del decreto, con conseguente aggravio di costi e adempimenti per ottenere il pagamento di compensi già riconosciuti dal magistrato. . 


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