Nelle verifiche fiscali e negli accertamenti su Superbonus e bonus edilizi l’Agenzia delle Entrate può utilizzare i contenuti degli hard disk dei professionisti o dell’impresa come pure file, fotografie, video, email e documenti. Il confronto non è più soltanto tra quanto dichiarato dal professionista e quanto successivamente rilevato dal Fisco, perché la ricostruzione può essere effettuata anche a ritroso attraverso le tracce digitali lasciate durante l’esecuzione dei lavori. L’hard disk diventa una sorta di archivio storico del cantiere. La datazione richiede però cautela. Un file può infatti recare più riferimenti temporali e ciascuno può dimostrare un fatto diverso. La data riportata su un documento, quella di creazione o modifica registrata dal sistema, quella incorporata in una fotografia e quella dell’e-mail con cui il documento è stato trasmesso non sono necessariamente coincidenti.
Superbonus, i file al setaccio
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