L’Agenzia delle Entrate ha inviato ai contribuenti potenzialmente interessati lettere di ‘autodiagnosi’ per favorire l’adesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027. Le comunicazioni riservano a chi rinnova il Cpb maggiori benefici, tra cui soglie più elevate per l’esonero dal visto di conformità, la possibilità di rateizzare le imposte senza interessi e l’accesso all’istituto del ravvedimento speciale. Quest’ultimo consente di sanare le annualità dal 2000 al 2023, evitando le rettifiche fiscali. I calcoli sono riportati anche per chi aveva già utilizzato il ravvedimento nel 2024 per alcune annualità. Per chi non aderisce o decade dal patto, sono invece previsti rigorosi controlli fiscali da parte dell’Agenzia e della Guardia di Finanza. Per i rinnovi sono inoltre previsti l’anticipo di due anni dei termini di accertamento e ulteriori vantaggi sui versamenti relativi al 2026 e 2027.


questo articolo si trova a pagina 31