La Corte di cassazione conferma che gli utili accantonati a riserva nelle Srl non trasparenti non entrano nella base imponibile Inps dei soci lavoratori iscritti per altra attività prevalente. Restano esclusi anche i redditi d’impresa della Srl e gli utili distribuiti quando il socio non vi svolge attività lavorativa. Diversamente, per chi è iscritto all’Inps per il lavoro svolto nella propria ditta o in società trasparenti, rilevano anche i redditi d’impresa attribuiti per trasparenza. Tredici recenti sentenze della Cassazione hanno ribadito questi principi, ma l’Inps deve ancora adeguare formalmente le proprie indicazioni. Il ruolo da chiarire riguarda soprattutto le riserve di utili distribuiti ai soci di Srl non trasparenti che sono invece causa della loro iscrizione all’Inps.
I soci non lavoratori di Srl senza trasparenza restano esclusi dai contributi Inps
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