Ieri l’Aula della Camera ha approvato la riforma dell’ordinamento dei commercialisti. Ora il testo passa al Senato. Il Ddl stabilisce una serie di principi e criteri direttivi a cui il Governo dovrà attenersi nell’emanazione di uno o più decreti legislativi. La riforma interviene su molti aspetti: dal tirocinio alla formazione, dalle aggregazioni professionali ai compensi e ai parametri, dalle incompatibilità alle specializzazioni, dal sistema elettorale alla governance. L’obiettivo è razionalizzare, ordinare e semplificare la disciplina vigente, adeguarla al diritto europeo e metterla al passo con i tempi. Tra gli interventi più significativi figurano quelli che mirano a rendere la professione più attrattiva per i giovani. I tirocini, ad esempio, potranno essere svolti interamente durante il percorso di studi universitari. I giovani, inoltre, saranno coinvolti nella governance di categoria e nei consigli di amministrazione delle società pubbliche. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Commercialisti in tempi rapidi’ – pag. 34)
Commercialisti, la riforma ottiene il sì della Camera
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