Ieri il Tavolo tecnico guidato da Marcello Coppo ha presentato alla Camera le risultanze per la riforma della fiscalità sulle cripto-attività. L’obiettivo è allinearle agli altri strumenti fiscali, a varare regole più efficaci sull’autoriciclaggio e ad avere un quadro chiaro per tokenizzazione e pagamenti. Dai lavori è emersa l’esigenza di approfondire il trattamento tributario delle cripto-attività e, soprattutto, la sua coerenza rispetto agli altri strumenti di investimento. Non si tratta di una proposta legislativa definita in quanto le ipotesi elaborate dovranno essere sottoposte a approfondimenti e confronti. Il metodo seguito dal Tavolo punta a evitare che le conclusioni tecniche vengano automaticamente trasformate in proposte di legge. Ampio il perimetro di lavoro che va oltre la fiscalità. Sul versante antiriciclaggio si intende rafforzare il presidio contro frodi, cybercrime e riciclaggio. L’idea dell’intergruppo non è quella di una deregolamentazione ma di una regolazione più efficace.


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