Il viceministro all’Economia Leo indica le priorità delle misure in cantiere: nuovo taglio Irpef con l’estensione dell’aliquota del 33% fino a 60 mila euro; aiuti ai più giovani sotto forma di detassazione del reddito, come fatto lo scorso anno con la flat tax per gli aumenti da rinnovi contrattuali e la cedolare secca sugli affitti commerciali. A Speciale Telefisco 2026 Leo fissa una serie di priorità fiscali per la prossima manovra. Ora occorre trovare le risorse per finanziare queste misure. Per il viceministro all’Economia è tempo di guardare al ceto medio e va in questa direzione l’idea di applicare l’aliquota del 33% anche per la fascia di reddito che va da 50 mila a 60 mila euro in manovra. Per i redditi dei più giovani si ipotizza un meccanismo di flat tax per i redditi loro corrisposti. Ancora da definire le modalità. Allo studio anche un incentivo alle imprese che possano dar corso a questa nuova occupazione. Leo apre alla cedolare secca sui negozi, misura già varata nel 2019 che a certe condizioni ed entri certi limiti può tornare.
Irpef, giovani e cedolare negozi nel pacchetto Fisco in manovra
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