I ministri del Lavoro e dell’Economia hanno firmato il decreto che, in attuazione della manovra 2025, dall’anno 2025 destina il 20% delle sanzioni civili al potenziamento della capacità amministrativa dell’Inps e, per una quota fino a 1,5 milioni, alle misure di welfare aziendale a favore dei dipendenti dell’Istituto nazionale di previdenza. Come anticipato il finanziamento è fissato nella misura del 20% e riguarda le sanzioni civili già riscosse in via definitiva nell’anno precedente a quello di riferimento, a partire dall’anno 2025. Deve trattarsi di sanzioni correlate alle attività di controllo sia ispettivo e sia amministrativo. Restano escluse dalla base di calcolo del 20%, invece, le sanzioni riscosse tramite agente di riscossione. Le somme da considerare verranno individuate annualmente dall’Inps sulla base del rendiconto generale dell’anno precedente.
Il welfare Inps lo paga l’evasione
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