L’Agenzia delle Entrate, nel corso di Telefisco, ha chiarito che l’opzione per la tassazione in ingresso dei trust può essere esercitata anche quando l’applicazione delle franchigie azzera l’imposta dovuta. L’articolo 4-bis del Testo unico delle imposte sulle successioni e donazioni colloca il presupposto impositivo al momento dell’attribuzione dei beni ai beneficiari da parte del trustee. Il comma 3 consente, però, di anticipare il prelievo al momento del conferimento o dell’apertura della successione. Per i trust familiari, la franchigia di 1 milione di euro per ciascun beneficiario, può infatti azzerare l’imposta iniziale. L’Agenzia conferma che l’opzione è ammessa, anche in assenza di un’imposta effettivamente da versare. Questa scelta consente di cristallizzare il valore dei beni alla data del conferimento e di evitare future variazioni normative più onerose. Inoltre, l’eventuale aumento di valore durante la vita del trust non sarà tassato all’atto dell’attribuzione finale.
Tassazione in ingresso del trust con imposta zero
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