Con la sentenza n. 1425/2026, depositata lo scorso 18 settembre, il Tribunale di Salerno rimarca l’importanza del legittimo affidamento. L’errore della PA non può ricadere sul cittadino che si è affidato al certificato. I giudici hanno annullato un avviso di addebito Inps di oltre 7 mila euro. La pronuncia affronta il tema dell’affidamento del cittadino negli atti della Pubblica Amministrazione e delle agevolazioni contributive. Il caso riguardava una impresa che, prima di assumere un lavoratore, aveva acquisito il Modello C2 Storico, rilasciato dal Centro per l’Impiego. Dal documento emergeva che il lavoratore aveva avuto in precedenza un rapporto a tempo determinato. Sulla base di tale certificazione, la società aveva ritenuto sussistenti i requisiti per beneficiare dell’esonero contributivo previsto per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato. Poi l’Inps aveva contestato l’agevolazione, rilevando che il lavoratore aveva in realtà avuto un precedente rapporto a tempo indeterminato. 


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