La Corte europea dei diritti dell’uomo, nel caso Baldipera Srl contro Italia, ha ribadito che anche durante le ispezioni fiscali autorizzate dal pm va garantita una tutela giurisdizionale effettiva e tempestiva. Accessi, ispezioni e sequestri nei locali di imprese costituiscono un’ingerenza nei diritti tutelati dall’articolo 8 Cedu, che deve essere soggetta a controlli contro eventuali arbitri. L’autorizzazione del pm, quindi, non esclude la necessità di poter contestare davanti a un giudice di legittimità, necessità e proporzionalità dell’ispezione. Secondo la Corte, nel quadro normativo esaminato, i normali ricorsi tributari e civili non garantivano un rimedio effettivo per contestare direttamente l’accesso. Il ricorso a Strasburgo deve però essere tempestivo: quando manca un rimedio interno efficace, il termine di quattro mesi decorre dall’atto contestato o dalla sua conoscenza. Il ricorso di Baldipera è stato dichiarato inammissibile perché presentato oltre tale termine. 


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