Non prevede modifiche alla disciplina della correzione degli errori contabili la bozza del nuovo principio contabile Oic per le micro e le piccole imprese, in consultazione fino al 28 febbraio prossimo, applicabile alle società che rientrano nei limiti per la redazione del bilancio in forma abbreviata. Nella correzione degli errori contabili la disciplina civilistica si intreccia con quella fiscale e le due non sempre coincidono. La corretta gestione delle rettifiche richiede, infatti, di individuare la natura dell’errore secondo i principi contabili e, successivamente, verificarne gli effetti sul reddito imponibile. Sul piano civilistico il riferimento è al principio contabile Oic 29. Il Dlgs 192/2025 ha modificato la disciplina fiscale riscrivendo l’art. 83 del Tuir. Il nuovo regime riguarda le correzioni effettuate nei bilanci relativi agli esercizi iniziati dal 1°gennaio 2025. Il riconoscimento fiscale della correzione è subordinato a precise condizioni.
Il fisco concede tempi stretti per la correzione degli errori contabili
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