Gli operatori del settore nautico continuano a cercare risposte a diversi dubbi in materia doganale. Un argomento di particolare interesse è costituito dall’applicazione nel comparto delle regole che informano i regimi speciali sospensivi, quali l’amministrazione temporanea dei mezzi di trasporto a uso privato e commerciale. I dubbi riguardano il percorso corretto che deve seguire un armatore non Ue in ingresso nelle acque europee e nazionali per evitare rischi che possono arrivare al sequestro della nave. Le recenti indicazioni unionali hanno contribuito a precisare che bandiera, immatricolazione, nazionalità armatore e status doganale non necessariamente coincidono. Per verificare la legittimità della permanenza in acque Ue occorre considerare status doganale, regime applicato, condizioni previste, soggetti coinvolti ed eventi rilevanti. Anche luogo e momento in cui si verificano gli eventi sono decisivi. 


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