Con il comunicato dello scorso 29 settembre l’Unità di informazione finanziaria (Uif) ha richiamato gli intermediari sulle comunicazioni oggettive a una maggiore attenzione alla qualità dei dati. Restano distinti l’obbligo di comunicazione delle operazioni in contante sopra soglia e la Sos, che scatta invece in presenza di elementi di sospetto. Il luogo dell’operazione è quello in cui il contante viene materialmente versato o prelevato, mentre va escluso il c.d. contante virtuale privo di effettivo passaggio di banconote. Non devono inoltre essere comunicate movimentazioni tecniche tra banche non riferibili alla clientela: procedure, algoritmi e sistemi informatici dovranno quindi essere adeguati. Le nuove indicazioni riguardano le operazioni contabilizzate dal 1°gennaio 2027, con primo invio entro il 15 marzo.
Comunicazioni oggettive, più attenzione ai dati trasmessi
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