Nella risposta all’interpello 2/2026 il ministero del Lavoro dà il via libera alla semplificazione delle procedure legate alla documentazione relativa alla costituzione del rapporto di lavoro, anche se restano dei paletti. Ad inoltrare l’interpello è stato il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro che ha chiesto se sia possibile fornire al nuovo assunto la documentazione informativa mettendola a sua disposizione in un apposito spazio web a cui l’interessato accede tramite credenziali. Secondo i tecnici del ministero l’inserimento in un portale è possibile a patto che l’utente venga identificato con sicurezza e che lo stesso possa accedere per visualizzare, riprodurre e conservare i documenti. Il portale deve comunque garantire la tracciabilità delle movimentazioni. Resta percorribile la possibilità di trasmissione con posta elettronica certificata ovvero con altri strumenti telematici che consentano la prova dell’avvenuta consegna.
Dichiarazioni digitali del neoassunto valide solo con firma elettronica
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