La commissione Lavoro della Camera, ieri, ha approvato lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva Ue 2024/2831 in materia di lavoro su piattaforme digitali. Il documento raccomanda di evitare che le piattaforme digitali possano svolgere funzioni riservate ad agenzie per il lavoro e altri operatori del mercato del lavoro senza le necessarie autorizzazioni e garanzie, compromettendo la tutela dei lavoratori e la corretta concorrenza di settore. La commissione ha inoltre evidenziato la necessità di chiarire l’ambito di applicazione della disciplina, escludere dal regime di presunzione della subordinazione gli iscritti ad albi professionali, garantire un sistema di consultazione conforme alla normativa sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa, valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva quali sede primaria di regolazione in materia di gestione algoritmica.
Camera, le piattaforme non sono Apl
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