In merito alla direttiva Greenwashing decorrente dallo scorso 27 settembre nell’edizione aggiornata delle Faq del Ministero delle Imprese e del made in Italy si precisa che sono salvi i pacchi e i claim già pronti. Gli imballaggi e le etichette già prodotti o acquistati prima del 27 settembre scorso possono essere ricondotti alla situazione di ‘old stock’ ed essere utilizzati anche dopo questa data, sia per la vendita di beni durevoli, sia per i prodotti deperibili. Ma le verifiche partiranno prima da questi ultimi. Il tutto, fermo restando che l’orizzonte temporale per l’esaurimento dei prodotti dovrà mantenersi entro sei mesi, in base a quanto comunicato dal Mimit con la circolare dello scorso 27 agosto. Dunque, i controlli partiranno dai beni deperibili ovvero quelli caratterizzati da una shelf life non superiore a 30 giorni. Priorità anche ai beni con una rotazione delle scorte più rapida.
Stop greenwashing. Con calma
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