L’Autorità europea antiriciclaggio ha presentato tre progetti definitivi di norme tecniche per attuare il regolamento Ue 2024/1624 su adeguata verifica, informazioni sui clienti e presidi di gruppo. La regolamentazione introduce maggiore flessibilità eliminando gli automatismi e valorizzando un approccio proporzionato al rischio reale, senza richiedere raccolte di dati superflue. Per i professionisti e gli intermediari vengono chiariti i criteri d’innesco dell’adeguata verifica e si consentono controlli manuali o identificazioni a distanza giustificate, mantenendo fermi gli obblighi sulle sanzioni. L’ambito di gruppo e rete si estenderà solo in presenza di controlli o gestioni comuni, tutelando la protezione dei dati e il segreto professionale. Le nuove disposizioni diventeranno applicabili sei mesi dopo l’entrata in vigore dei regolamenti delegati, richiedendo agli operatori un aggiornamento di procedure e formazione.
Adeguata verifica possibile anche con videoidentificazione
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