Con la nota prot. 14406/2026 il ministero del Lavoro ha precisato che il ciclofattorino ha sempre diritto al cedolino. E questo, anche per le mensilità in cui non ha effettuato consegne e/o non ha maturato o ricevuto compensi. Il nuovo obbligo, introdotto dal decreto legge n. 62/2026, convertito dalla legge 112/2026, è scattato dallo scorso 1°luglio e interessa i lavoratori autonomi che svolgono attività di consegna beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di biciclette o motorini, attraverso anche piattaforme digitali. I committenti hanno l’obbligo di iscrizione dei rider lavoratori autonomi sul libro unico del lavoro (Lul) e di consegnare mensilmente copia del Lul che riporti, oltre alle informazioni ordinarie, anche il numero di consegne fatte e l’importo dei compensi.


questo articolo si trova a pagina 6