L’autonomia funzionale e reddituale delle unità immobiliari derivanti da frazionamento non deve essere già esercitata, basta che sia potenziale. Questo principio può essere utile per contestare gli accertamenti che disconoscono i frazionamenti ai fini dei bonus edilizi, riducendo i massimali di spesa. La ‘potenzialità’ implica che l’unità, nello stato in cui si trova, sia concretamente utilizzabile separatamente e idonea a produrre un reddito proprio, anche se non è locata o utilizzata. Sono quindi rilevanti elementi oggettivi come accessi, servizi, agibilità, destinazione e possibilità di utilizzazione o locazione autonoma. La difesa deve dunque concentrarsi sulle caratteristiche tecniche effettive dell’immobile, senza basarsi né sul solo frazionamento catastale né sull’assenza di un reddito annuale.
Frazionamenti, scudo antifisco
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