Il Consiglio dei ministri, lo scorso 2 ottobre, ha approvato in via preliminare il decreto attuativo della legge delega di riforma forense. Il testo riscrive la disciplina delle incompatibilità dei legali. Gli avvocati, infatti, potranno assumere la carica di amministratore unico,  consigliere delegato, presidente o liquidatore di società di capitali, anche in forma cooperativa, nonché di società a capitale pubblico, enti e consorzi, pubblici e privati. Inoltre vengono dichiarate espressamente compatibili le attività di amministratore di condominio e di agente sportivo. Le novità di maggiore interesse riguardano le nuove compatibilità. Resta possibile per il legale svolgere attività di lavoro autonomo di carattere scientifico, letterario, artistico culturale, nonché esercitare, previa iscrizione nei relativi albi, la professione di dottore commercialista ed esperto contabile, pubblicista, revisore e consulente del lavoro.


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