Il ricambio generazionale è reso sempre più complicato dall’invecchiamento della forza lavoro e dal fatto che il bacino delle nuove generazioni è sempre più ristretto. Le aziende monitorano il turn over, ma raramente pianificano interventi di lungo periodo per accompagnare i lavoratori alla pensione. Solo il 15,5% dispone di percorsi ad hoc per la sospirata pensione e appena il 26,3% ha sistemi strutturati per il trasferimento delle competenze alla nuova forza lavoro. Il passaggio delle conoscenze avviene soprattutto mediante affiancamento ed in genere viene attivato quando il rischio di perdita di know-how è prossimo. L’Age Management dovrebbe diventare una gestione dell’intero ciclo professionale. Solo in 8 aziende è presente il longevity manager ovvero la figura che agevola il passaggio generazionale. 


questo articolo si trova a pagina 25