Dalla nuova Relazione del Mef sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva 2026 emerge che il regime forfettario fa crollare l’evasione fiscale. La propensione al tax gap delle partite Iva che utilizzano il forfait scende dal 57,6% del 2018 al 41,4% del 2019, con una riduzione di oltre 16 punti percentuali in un solo anno. La vigorosa riduzione del tax gap coincide con l’aumento del limite a 65 mila euro di ricavi e compensi, rispetto alle più basse soglie diversificate per attività, per l’accesso e la permanenza nel regime e applicabile proprio dal 1°gennaio 2019. Il dato assume ancora maggiore rilievo se confrontato con quello rilevato sul complesso dell’Irpef da lavoro autonomo e imprese che, nel 2019, registrava una propensione all’evasione del 64,1%, ben 22,7 punti percentuali superiori a quella dei contribuenti forfettari.
Il forfettario a 65 mila euro tira giù l’evasione fiscale
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