Dal Report del Mef emergono le incongruenze dei quadri RW con le informazioni ricevute attraverso il Common reporting standard (CRS). Individuati quasi 2 miliardi di euro detenuti sui conti correnti all’estero non dichiarati nel quadro RW ma segnalati all’Agenzia delle Entrate attraverso lo scambio automatico di informazioni. Su 1,899 miliardi individuati, 381 milioni sono detenuti in Paesi black list e oltre 1,5 miliardi in Paesi non a fiscalità privilegiata. Applicando le sanzioni nella misura minima, il monte sanzionatorio potenziale raggiunge 68,4 milioni di euro. Si tratta di uno dei risultati dell’analisi contenuta nella Relazione 2026 sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva che dedica un approfondimento al tax gap collegato alle lettere di compliance inviate dalle Entrate sulla base delle informazioni CRS.


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