Concordato preventivo biennale. In merito al primo biennio di applicazione il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha evidenziato che nel 2024 il reddito imponibile dichiarato dai contribuenti che hanno aderito al patto con il Fisco è stato di oltre 38 miliardi, in crescita di quasi il 20% rispetto al 2022 quando per quella platea si era attestato a 32 miliardi di euro. Con la prospettiva di un’ulteriore crescita nel 2025, dato che le regole del concordato prevedono una crescita graduale dell’importo richiesto al contribuente nel corso del biennio per arrivare alla piena affidabilità. Il webinar organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti è stata l’occasione per fare un punto, ma soprattutto per guardare anche alla nuova tornata 2026-2027. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le novità arrivate con il decreto Omnibus, come le premialità previste per chi rinnova il patto biennale dopo averlo sottoscritto per il biennio 2024-2025. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Il Cpb accresce la fedeltà fiscale’ – pag. 23)
Partite Iva, l’effetto del concordato: +20% di imponibile
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