Il mondo del credito è in stato di allerta. Nella maggioranza c’è chi, come il vicepremier leghista Matteo Salvini, spinge per una maxi richiesta agli istituti di credito e chi, come il suo omologo Antonio Tajani (FI) si dice ‘contrarissimo a tasse sulle banche’. Gli extraprofitti non entrano in questo gioco. Ma tasse o non tasse il dossier è aperto. E il viceministro all’Economia Maurizio Leo intende portare avanti il dialogo. La caccia alle risorse potrebbe coinvolgere anche le società energetiche, dove però la questione si intreccia con il confronto già in corso sul tetto al prezzo dei carburanti. Il vertice di maggioranza potrebbe tenersi lunedì e al Consiglio dei ministri di martedì 13 è atteso il Documento programmatico di bilancio da inviare a Bruxelles che contiene la radiografia dei principali interventi della prossima manovra. E quel giorno, per contare sul contributo delle banche e delle assicurazioni servono decisioni prese.
Manovra, da banche e assicurazioni ipotesi contributo fino a 3 miliardi
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