L’Eurogruppo non ha respinto le richieste di Italia e Grecia. Il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis ha però evidenziato che non è possibile introdurre nuove flessibilità fiscali in continuazione. Quanto agli aiuti per contrastare il caro-energia, ‘è importante che qualsiasi misura a breve termine per attenuarne l’impatto sia mirata ai più vulnerabili’. Nessun riferimento esplicito, invece, alla seconda richiesta dell’Italia di usare l’extragettito Iva, legato all’inflazione, per finanziare misure contro il caro-energia. Dombrovskis ha però ricordato che ‘una caratteristica chiave del quadro fiscale Ue è l’anticiclicità’. Un richiamo che non sembra incoraggiare la richiesta italiana. La Commissione ha, intanto, valutato positivamente le richieste di Italia e Greca di avvalersi della flessibilità prevista dall’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia per le spese legate alla difesa e alla sicurezza energetica. 


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