I dati del ministero dell’Interno dicono che nel 2025 i reati denunciati in Italia sono diminuiti dell’1,8% rispetto a quelli del 2024. La prima flessione dopo quattro anni di crescita. Si interrompe così la risalita dopo il brusco calo dovuto al Covid-19: a trainarla sono i furti mentre altri reati continuano a crescere. Tra questi le truffe e le frodi informatiche, i danneggiamenti, le percosse e le estorsioni. Il 47,4% degli illeciti si concentra nei territori metropolitani. Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino occupano i primi cinque posti della nuova edizione dell’Indice della Criminalità che misura le denunce ogni 100 mila abitanti. In generale il quadro nazionale è in miglioramento. Nello specifico emerge che i furti scendono e per la prima volta dal 2022, tornano sotto al milione. Diminuiscono i furti su auto in sosta, in abitazione e quelli con destrezza, mentre aumentano i furti di motocicli. In calo anche le rapine. Truffe e frodi informatiche aumentano del 4,4%. Segno più anche per danneggiamenti, percosse ed estorsioni.
Sicurezza, reati in calo Furti ridotti del 5,9%, più truffe online
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