Il Consiglio dei ministri, ieri, ha esaminato lo schema di decreto legislativo che contiene un lavoro di drafting sugli 8 Testi unici, approvati per sistematizzare oltre 400 provvedimenti normativi e che rappresentano un asse portante della delega fiscale anche in vista del traguardo del Codice tributario, annunciato entro fine mese. Correzioni necessarie anche per far girare il software che sarà messo a disposizione di contribuenti e professionisti per agevolare la conversione dalla vecchia alla nuova norma. Il tagliando sui Testi unici avviene prima dell’entrata in vigore prevista per il 1°gennaio 2027. Tra le modifiche sulle quali si interviene c’è quella inserita nel Testo unico adempimenti e accertamento che con la soppressione del rinvio all’art. 13 del Dlgs 471/1997 avrebbe determinato un aggravamento del trattamento sanzionatorio. Lo scopo è quello di evitare ricadute negative per il contribuente per i procedimenti sanzionatori che non si esauriscono con l’adozione di un provvedimento definitivo nel periodo tra l’8 agosto e il 31 dicembre 2026.


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