Nelle prestazioni di welfare i dipendenti delle Pmi sono penalizzati rispetto a quelli delle grandi imprese che beneficiano di sistemi di protezione sempre più articolati. L’Osservatorio Italian welfare ha evidenziato un Paese a due velocità analizzando 300 realtà aziendali che coinvolgono circa 7,5 milioni di lavoratori. Evidenti le differenze nei principali pilastri del welfare: previdenza, sanità, grandi rischi, genitorialità, caregiving. L’Osservatorio ha rilevato un Global Welfare Score medio di 78 punti su 100 nelle grandi imprese, 52 nelle Pmi e appena 35 nelle micro  imprese. Il Global Welfare Score misura il livello di benessere globale del lavoratore, inteso come capacità di far fronte ai principali bisogni del ciclo di vita, attraverso le coperture e gli strumenti di welfare contrattuale e aziendale disponibili. 


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